Rimedi - Antiparassitari naturali: rimedi contro i parassiti delle piante

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I parassiti delle piante sono un vero e proprio incubo per la salute del nostro giardino.

Anche questi parassiti, conosciuti più comunemente con il nome di “pidocchi delle piante”, sono molto piccoli e sono molto temuti. Sono parassiti delle piante che hanno dimensioni più grandi e che volano nel cielo in primavera. Molti cercano dei rimedi esclusivamente biologici e naturali, ma la lotta a questo insetto dipende in gran parte dalla specie che attacca le piante. Il principio attivo stimola le difese naturali della pianta senza lasciare residui. E’ chiaro che quelli naturali siano maggiormente preferibili, in quanto più rispettosi per la salute dell’ambiente e delle piante. Spesso la presenza di questi insetti sulle piante ne rallenta lo sviluppo e crea anche danni alla struttura stessa delle piante. Infatti questi insetti, nutrendosi della linfa delle piante, espellono come prodotto del loro metabolismo una sostanza dolciastra chiamata melata. Eliminare le Cocciniglie Molto spesso, la bellezza e la salute delle nostre amate piante, può essere messa a rischio dall’arrivo di indesiderati parassiti. Gli Aphidoidea sono una superfamiglia di fitomizi, cioè degli organismi che si nutrono della linfa delle piante, succhiandola direttamente dai vasi cribrosi mediante il rostro, un particolare apparato boccale.

Antiparassitari naturali: rimedi contro i parassiti delle piante

  • 2 peperoncini habanero (o di cayenna)
  • 4 litri di acqua + una tazza di acqua a parte + altri 4 litri di acqua
  • due cucchiaini di sapone per i piatti

Se avete molta terra a disposizione intorno alla piantina, potete crescere delle vere proprie piante d’aglio, utilissime per allontanare molte specie di parassiti.

Immergete delle sigarette fumate in due litri d’acqua e lasciate il preparato in infusione per una notte, dopodiché filtratelo e spruzzatelo sulle foglie della pianta. Gli antiparassitari naturali svolgono una doppia funzione: contrastano e prevengono l’azione degli insetti che attaccano le piante dell’orto. I danni sono causati dalle femmine che con i loro stiletti perforano i tessuti delle piante e restano attaccate alla pianta nutrendosi dei succhi vegetali, ricchi di zuccheri. Quali rimedi usare, dunque, per combattere i fastidiosi nemici delle piante? Tra i parassiti vegetali più fastidiosi non possiamo dimenticare gli afidi, minuscoli insetti appartenenti alla famiglia degli afidoidei e chiamati anche “pidocchi delle piante”. Questo bulbo si può interrare alla base della pianta per tenere lontani proprio gli afidi, ma anche altri parassiti, come gli acari. I parassiti delle piante si possono combattere anche con una soluzione di acqua e tabacco. Infatti osservando la pagina inferiore delle foglie si riusciranno ad individuare tali micidiali insetti che, se lasciati fare, possono ridurre la pianta in condizioni gravissime. Si usano le foglie per preparare un macerato da diluire direttamente sulle foglie delle piante colpite dagli afidi.

  • Afidi
  • Cocciniglia e Cocciniglia Cotonosa
  • Mosca Bianca
  • Tripidi
  • Acari o Ragnetto Rosso
  • Lumache
  • Oziorinco
  • Minatrici Fogliari

Molti sono gli insetti che possono danneggiare le piante di peperoncino ma non in maniera così grave come gli afidi.

Vi è inoltre da considerare che i rimedi illustrati sono validi anche per altre specie di parassiti delle piante. Ecco come riconoscere ed eliminare i parassiti delle piante: COME RICONOSCERLI – Tra i parassiti più comuni vi sono gli afidi. Chiamati anche i “pidocchi delle piante”, sono degli insetti dalle dimensioni minuscole capaci di danneggiare, anche gravemente, ortaggi e piante in vaso. Quando le foglie delle piante sono particolarmente avvizzite e presentano delle sottili ragnatele di colore bianco, quasi sicuramente, avete un problema di acari. Gli acari delle piante non sono, come molti pensano, degli insetti, bensì appartengono alla famiglia dei Tetranichidi (sono, dunque, parenti stretti dei ragni). Gli afidi sono una grande famiglia di insetti patogeni delle piante. In genere si sviluppano su gran parte delle piante coltivate, dalle orticole, alle piante ornamentali; molto diffusi sono gli afidi delle rose e gli afidi del tabacco. Gli afidi in genere si annidano nelle parti più tenere delle piante, ma esistono specie che preferiscono la pagina inferiore delle foglie ed anche fusti semilegnosi. Si nutrono della linfa delle piante pungendo col rostro le fini nervature delle foglie o nei pressi dei bottoni fiorali).

  • 75 g di spicchi d’aglio triturati
  • 10 l acqua bollente
  • spruzzino

A seconda delle piante colonizzate il colore può andare dal verde, al marrone, al nero fino anche al rosso.

Conosciuti anche come pidocchi delle piante, gli afidi sono un gruppo di insetti appartenenti alla famiglia dei rincoti. Sono uno dei flagelli per le piante: con il loro apparato boccale, sono capaci di perforare la superficie delle foglie, di piccoli rami e germogli, dai quali risucchiano la linfa. Come identificarli Gli afidi sono veramente molto piccoli e spesso invisibili all’occhio umano, possono però essere identificati da alcuni segni che lasciano sulle piante. Come abbiamo visto, ad esempio, l’aspetto delle foglie può rivelarci veramente tanto sulla salute dell’intera pianta. I consigli di Giardinieri in affitto per combattere i parassiti e i funghi delle vostre piante con metodi 100% naturali: trovate il rimedio che fa per voi! Ecco come potete eliminarli con rimedi naturali ed ecologici, nel massimo rispetto delle vostre piante. Questi parassiti attaccano l’apparato fogliare della pianta, specie la parte inferiore, anche se muovendosi possono attraversare tutta la struttura dell’ospite. Oltre alla classica morte delle piante, gli effetti dannosi che portano sempre alla perdita di intere colture riguardano la trasmissione di virus e batteri all’interno delle foglie. La lotta alla mosca bianca e la cura delle piante colpite è più semplice con gli insetti della fase adulta.

I piretroidi di sintesi sono molto più persistenti di quelli naturali ed agiscono semplicemente a contatto con la pianta.

Virus a mosaico del cetriolo (CMV ):Può infettare più di 775 specie di piante ed è una delle malattie virali più incisive in tutto il mondo. In questa pagina elencheremo tutte le patologie possibili delle nostre piante di peperoncino, tra parassiti e malattie, foto, descrizione e come risolvere il problema. Le anguillule sono vermi microscopici che vivono nei tessuti malati delle piante, sono tossici e se non eliminati tempestivamente portano alla morte della pianta. Questi parassiti producono molta melata che causa la presenza di formiche sulla pianta e possono sviluppare a loro volta delle fumaggini. La nottura e la tringola sono larve che attaccano tutti gli organi aerei della pianta, il danno si manifesta sulle foglie, fiori e frutti. Le piante colpite presentanoun deperimento generale, foglie clorotiche, avvizzite ed anticipata caduta, fino ad arrivare nei casipiù gravi alla morte dell’intera pianta. Niente paura… I parassiti del peperoncino, dopo i normali problemi di cura sbagliata ( Guida cura delle piante di peperoncino ), sono la principale causa di indebolimento delle piante di peperoncino! Essi vivono in colonie, preferibilmente sulla pagina inferiore delle foglie, e si nutrono della linfa, pungendo la pianta e iniettando sostanze per lei nocive. In ogni caso è importante eliminare immediatamente le parti della pianta infestate, tagliando le foglie che sono state attaccate dal parassita e allontanando quelle che sono già cadute. Si tratta di un piccolo insetto nero o bruno con una piccola proboscide che trova rifugio nel terreno, ai piedi della pianta, e di notte risale il fusto per nutrirsene. Anche del cartone impregnado di vischio alla base della pianta può essere efficace, perché blocca la risalita dell’oziorrinco durante la notte e lo intrappola. Si ciba della linfa delle piante e si riproduce velocemente, anche per questo eliminare la mosca bianca può essere un’impresa molto complicata. Esistono però alcuni efficaci rimedi naturali e fai da te per distruggere la mosca bianca e liberare le nostre piante da questo temibile parassita. La mosca bianca di solito si colloca dietro le foglie delle piante e lì inizia a nutrirsi della linfa. È quindi un trattamento da riservare a quelle piante che sono state infestate in maniera consistente dalla mosca bianca o da altri parassiti, come gli afidi.