Punture acari tarli legno?

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Le larve scavano gallerie nel legno dove si nutrono del contenuto di riserva delle cellule, cioè principalmente dell’amido.

Il ciclo biologico varia da 2 a 6 anni a seconda della specie, delle condizioni climatiche e del tipo di legno. I primi sintomi dell’attacco si hanno quindi soltanto dopo il primo sfarfallamento degli adulti, per la presenza dei fori di sfarfallamento sulla superficie del legno. Ha un ciclo biologico di 2 - 3 anni ed i danni che provoca al legno sono simili a quelli già descritti per il Capricorno delle case. Un attacco da Reticulitermes lucifugus può essere riconosciuto dalle gallerie caratteristiche, dopo aver asportato lo strato superficiale del legno e dai tunnel superficie presenti nelle zone circostanti. Calotermes flavicollis sono note anche come “termiti del legno secco”, hanno il nido nell’interno del legno e la colonia non raggiunge mai grandi proporzioni. Ciò che accomuna queste specie è che tutte sono caratterizzate da una metamorfosi totale (uovo-larva-pupa-insetto) e i danni sono procurati dalla larva, che si nutre scavando gallerie nel legno. Ciò vuol dire che le larve sono già diventate adulte e sono fuoriuscite per colonizzare altro legno e ripetere il ciclo di infestazione. Questi piccoli insetti “sociali” (le colonie prevedono una suddivisione in caste ognuna delle quali svolge un ruolo specifico), divoratori di legno, prosperano nascosti nei giardini e nelle case. Per questo, per la giusta cura di mobili e oggetti in legno, è bene intervenire con l’azione di disinfestazione professionale, immediatamente dopo i primi segni di infestazione.

Cosa sono i tarli del legno e ciclo riproduttivo

  • Disinfestazione Aerotermica per i manufatti inamovibili e di carpenteria strutturale
  • Disinfestazione Microonde per i manufatti di arredamento
  • Disinfestazione Anossica per i beni artistici e di pregio

Un errore (molto comune) da evitare è confondere i tarli del legno con le tarme degli abiti.

Punture sulla pelle e prurito fastidiosissimo: altra casa invasa dai parassiti del legno? La donna ha pensato che quegli animaletti fossero parassiti, dei tarli del legno, per via degli altri casi avvenuti in zona. Gli acari del tarlo del legno si sviluppano spesso dentro le travi antiche infestate dai tarli dei mobili. Dopo la mappatura dell’infestazione i legni dei soffitti sono stati completamente risanati, eseguendo un trattamento che ha ripulito le travi anche dai tarli dei mobili. Alcuni disinfestatori affermano che i prodotti specifici che contengono sostanze chimiche, oltre ad essere nocivi per la salute, non garantiscono la definitiva eliminazione degli insetti del legno. É un insetto parassita larve di coleotteri, in particolare di Anobiidae, quale Anobium punctalum, comune tarlo de legno, o anche di alcune specie infestanti, quali Lasioderma serricorne o Stegobium paniceum. Lo si rinviene spesso nelle abitazioni in cui sono presenti mobili antichi o vecchie imbottiture crine o di lana, nelle quali possono annidarsi gli anobici. Possiamo distinguere tra acari delle piante, acari del legno, acari degli animali e acari della polvere. In aree interne le punture più frequenti sono dovute invece all’acaro Pyemotes che è un parassita del tarlo del legno.

Disinfestazioni tarli del legno Cordella Disinfestazioni Torino (Parassiti Silofagi Parassiti del legno)

  • Anche se raramente, a volte depongono le uova direttamente sul corpo umano.[6]

Nel caso sarà necessario valutare anche un trattamento finalizzato all’eliminazione dei tarli del legno.

Nel caso dello Scleroderma una Disinfestazione è sicuramente consigliata per prevenire altre punture e dovrà essere mirata nello specifico all’eliminazione dei tarli del legno. Tea Tree Essence via Shutterstock Così come il classico acaro, anche quello del legno non gradisce l’interazione con alcuni vegetali, che fungono da efficace repellente. La colpa di tutto questo infatti è dovuto ad un parassita degli insetti xilofagi e del tarlo del legno in particolare: lo Scleroderma domestico. Possiamo vedere questi parassiti, quando sono fuori dal legno, lungo le pareti di casa, sulle tende o tra le lenzuola. Gli effetti delle punture sul corpo umano sono visibili sul suo interessante sito. E’ infatti molto probabile, come è successo in numerosi casi dopo il trattamento invasivo, che gli acari del legno si siano riaffacciati prepotentemente anche dopo un mese. Per  preservare gli abiti e le coperte che conservate nei cassettoni o gli armadi di legno antico, vi diamo noi alcune soluzioni che utilizzano metodi naturali. I tarli dei mobili sono gli Anobidi, e quando parlo di loro in senso generale mi riferisco alle specie più comuni, che sono Anobium punctatum e Oligomerus ptilinoides. I tarli si nutrono del legno ed una volta penetrati all’interno dell’abitazione possono attaccare e rovinare irrimediabilmente mobili, travi, parquet ed altri elementi della casa.

Punture acari tarli legno?

  • Intenso prurito;
  • Sfoghi cutanei, soprattutto nelle zone delle ascelle e del girovita;
  • Punti rossi o ponfi rialzati;
  • Pelle ispessita o più scura.

Sono insetti Xilofagi che si nutrono quindi di legno, materiali legnosi, cartone, carta, ecc.

Se il tarlo del legno è confinato, appunto, nei mobili - e quando fuoriesce non ‘punge’ gli esseri umani - i minuscoli animaletti che li ‘accompagnano’ occasionalmente possono attaccare l’uomo. Sempre associati alla contemporanea presenza dei tarli, i nemici degli amanti dei mobili antichi sono appunto acari, appartenenti al genere Pyemotes. E’ un parassita di larve d’insetti che vivono nel legno, in particolare dei comuni tarli dei mobili. Negli ambienti dove sono presenti mobili od altri manufatti tarlati, spesso si può essere punti, come reazione di difesa, da femmine adulte di Scleroderma. Esistono diverse tipologie di acaro, generalmente classificati come acaro della polvere o della pelle, del legno, delle piante. Come sempre, il prezzo troppo basso deve fare riflettere, poiché la qualità di una casa in legno dipende anche (e soprattutto) dalle caratteristiche del legname da costruzione impiegato. Se i mobili sono tarlati ormai da tanto tempo, e i buchi nel legno sono vecchi e vuoti, privi della caratteristica polverina? I tarli e le termiti, in quanto insetti xilofagi (che si nutrono del legno), non attaccano l’uomo. Gli acari del legno e gli scleroderma domesticus, invece, quando non trovano sufficienti tarli o termiti da parassitare, possono anche attaccare l’uomo.

Come riconoscere le punture da acaro del tarlo del legno?

Tuttavia, la maniera migliore per prevenire ed evitare il problema, è l’eliminazione dei tarli e, quindi, degli acari che li colonizzano, provvedendo alla bonifica del legno stesso.

I tarli del mobile sono insetti che invadono il legno, attaccandolo. Per essere precisi a rovinare i mobili sono le larve del tarlo che per crescere si nutrono proprio del legno nel quale si trovano bene. Dopo circa due settimane escono le larve che scavano le gallerie nel legno, s’ingrossano e dopo altre due settimane diventano insetti adulti. Legno, tarli e dermatiti allergiche sono elementi strettamente correlati tra di loro. Ma sono veramente i tarli del legno a causare le dermatiti allergiche nell’uomo? Di concerto, è, dunque, necessario controllare ed ispezionare approfonditamente travi, mobili ed eventuali ceppaie in legno introdotte in casa, ed individuare quali sono i manufatti infestati dai tarli. Inoltre, mentre i mobili sono presso l’azienda per il trattamento antitarlo radicale, è consigliabile effettuare una disinfestazione ambientale antiacaro, per eliminare eventuali residui di acari rimasti in casa. 04/08/2017 Pyemotes e tarli dei mobili: i tarli del legno pungono? L’associazione tra anobidi e Pyemotes ventricosus è molto stretta: l’acaro dei tarli viene infatti considerato parassita del “tarli del legno”.

Le punture degli acari del legno sono dolorose?

I tipici focolai di infestazione sono appunto mobili tarlati, tavoli, sedie, divani, cornici ma anche la legna da ardere, che portata nelle abitazioni, può introdurre Pyemotes ventricosus nelle case.

Il trattamento a microonde – metodo Eurogreen – oltre ad eliminare l’agente di deterioramento del legno, elimina anche l’acaro responsabile di dermatiti. È sufficiente, però, fare mente locale sui luoghi frequentati e individuare dove fossero presenti mobili o soffitti in legno. Sono agenti di biodeterioramento del legno e causano danni su mobili, soffitti, travi, parquet, etc. Ciò nonostante i due nomi (tarli e tarme) a volte sono utilizzati con equivalenza generando confusione: il riferimento alle tarme del legno è fuorviante. L’incrisalidamento avviene spesso negli angoli dei muri, nelle anfrattuosità o tra le crepe dei mobili (da qui spesso la confusione con i tarli del legno).